AREA » 25 Aprile – Il messaggio del PD territoriale
25 APRILE:
IL PD ADERISCE ALLE CELEBRAZIONI DELLA LIBERAZIONE
Il Partito Democratico territoriale aderisce e parteciperà a tutte le iniziative e celebrazioni promosse dalle Amministrazioni comunali e dall’Anpi nella giornata del 25 aprile.
Le radici della nostra comunità sono nell’antifascismo, nella Resistenza e nella Costituzione, che è il frutto migliore di quella stagione. Il nostro ricordo e la nostra profonda gratitudine vanno anzitutto a coloro che a Imola e in questo territorio pagarono il prezzo più alto con la propria vita, ai loro famigliari, parenti e a quanti li ricordano. Quel sacrificio ha consegnato alla nostra città la Medaglia d’Oro e soprattutto una testimonianza viva, non solo da difendere ma da declinare nei suoi valori più autentici nella società di oggi. Gli uomini e le donne della Resistenza con la loro etica e i loro valori hanno fatto progredire la nostra società e i territori dove più forte è stata la lotta di Liberazione sono oggi i più avanzati. Viviamo anche qui una stagione molto difficile per l’economia, il lavoro che manca, il disagio di tante persone e di un numero crescente di famiglie. Celebrare la Resistenza oggi significa costruire solidarietà, coesione sociale, integrazione, il senso di appartenenza ad una comunità che si declina attraverso il servizio verso gli altri e l’attenzione ai più deboli. Dalla Resistenza ci arriva un’altra lezione di enorme attualità: il dovere della ricostruzione civile, economica, morale e sociale del Paese. E’ un invito a tenere alto il valore della politica, a riformarla con coraggio, pur ritenendo inscindibile il legame tra la politica e la democrazia, pagato a caro prezzo con le sofferenze e il sangue versato. Nel momento in cui il numero dei protagonisti che vissero direttamente quella stagione si va assottigliando, abbiamo bisogno di investire i giovani della grandissima responsabilità di portare nel futuro il testimone di questa pagina. E’ quello che anche l’A.N.P.I. territoriale sta facendo con grandissima lungimiranza.
Fabrizio Castellari














